Tuesday, 9 June 2009

L'ordine di arrivo rivisto di gara 1, sabato 6 giugno 2009

L'ordine di arrivo rivisto di gara 1, sabato 6 giugno 2009

1 - Vitaly Petrov - Barwa Addax - 34 giri 57'57"260
2 - Luca Filippi - Super Nova - 6"563
3 - Davide Valsecchi - Durango - 7"155
4 - Alberto Valerio - Piquet GP - 19"649
5 - Nico Hulkenberg - ART - 19"948
6 - Pastor Maldonado - ART - 23"967
7 - Javier Villa - Super Nova - 27"011
8 - Lucas Di Grassi - Racing Engineering - 28"508
9 - Andreas Zuber - FMSI - 28"835
10 - Davide Rigon - Trident - 29"312
11 - Diego Nunes - iSport - 29"712
12 - Dani Clos - Racing Engineering - 31"849
13 - Karun Chandhok - Ocean - 34"559
14 - Ricardo Teixeira - Trident - 39"001
15 - Giedo Van der Garde - iSport - 50"216 *

Ritirati
26° giro - Roldan Rodriguez
25° giro - Romain Grosjean
20° giro - Edoardo Mortara
18° giro - Nelson Panciatici
15° giro - Alvaro Parente
14° giro - Giacomo Ricci
13° giro - Luiz Razia
7° giro - Jerome D'Ambrosio
4° giro - Michael Herck
2° giro - Kamui Kobayashi
2° giro - Sergio Perez

* indica la penalizzazione di 25”

Il campionato
1.Grosjean 31; 2.Petrov 29; 3.D'Ambrosio 18; 4.Maldonado 15; 5.Hulkenberg 14; 6.Filippi 13; 7.Mortara 10; 8. Di Grassi 9; 9. Zuber 8; 10. Valsecchi 6

Istanbul, gara 2: Lucas Di Grassi vince in tranquillità

Lucas Di Grassi e la Racing Engineering tornano alla vittoria nella seconda gara della GP2 a Istanbul. Un successo certamente dettato dalla fortuna. Il brasiliano pareva disperso questo weekend, il nono posto in gara 1 lo confermava, ma la GP2 riserva sempre sorprese e qualche chance in più. Così è accaduto che la penalizzazione a Giedo Van der Garde (settimo nella corsa del sabato) abbia promosso in ottava posizione Di Grassi e quindi in pole per gara 2. Incredibile. L'ex pilota della RDD non ha avuto difficoltà nel precedere Javier Villa in partenza ed ha sempre tenuto saldamente il comando della corsa.

Alla vigilia della stagione, Di Grassi lo avevamo considerato come il principale rivale di Romain Grosjean alla conquista del titolo, ma il team di Alfonso D'Orleans ha vissuto un pessimo avvio di stagione, con la monoposto giallorossa che non riesce più ad essere quella brillante del 2008. Chissà che questa vittoria arrivata dal cielo non ribalti la situazione in seno al team spagnolo. Villa si è ricordato che un paio di anni fa era il mago della prima fila "fasulla" di gara 2, ed ha portato un altro bel 2° posto al team Super Nova. Sul terzo gradino del podio è salito Vitaly Petrov.

Il russo ha vissuto un fine settimana bestiale. Primo in gara 1, terzo in gara 2 partendo ottavo. E' così che si vincono i campionati. Petrov è ora in testa alla classifica generale sovvertendo ogni pronostico. Romain Grosjean è andato nel pallone ancora una volta. Partito ultimo dopo la penalità ricevuta al termine della main race per avere superato la safety-car (ed era già stato graziato in qualifica per le bandiere gialle...), Grosjean ha recuperato fino al 12° posto, ma poi nei duelli si è dovuto arrendere prima ad Alvaro Parente poi a Diego Nunes.

Da come viene trattato in pista dai suoi rivali, lo svizzero-francese non sembra essere molto amato. Non è una novità. Non lo era già lo scorso anno, pare non lo fosse neanche in F.3 Euro Series... Il sorpasso con minaccia ricevuto da Nunes è sintomatico. C'era molta attesa per gli italiani Luca Filippi e Davide Valsecchi, grandi protagonisti in gara 1 essendo giunti secondo e terzo. Ma il sogno di rivederli nuovamente lassù, e c'erano tutte le carte in regola perché la scena si ripetesse, si è frantumata dopo 100 metri quando Filippi superando in partenza Valsecchi (scattato male) si è spostato in anticipo verso sinistra urtandolo. Risultato: Valsecchi senza controllo è finito contro il povero Zuber, Filippi si è trovato con la ruota posteriore sinistra distrutta.

Il migliore italiano al traguardo è così risultato Davide Rigon che ha disputato la sua consueta bella gara classificandosi ottavo, ma fuori dalla zona punti. Il veneto della Trident sta maturando velocemente in GP2 e riesce a portare indenne la vettura al traguardo nelle posizioni di vertice. L'impressione però, è che non osi più di tanto, per evitare sciocchi errori e compromettere i piazzamenti che per lui sono importantissimi. Comprensibile considerando che questo inizio di stagione è stato mentalmente complicato, ogni gara poteva essere l'ultima. Se avrà la certezza di poter proseguire nel campionato GP2, sicuramente Rigon si sbloccherà e potrà attaccare come sa fare.

La cronaca
Al via del giro di ricognizione, Chandhok non parte. Lo farà poco dopo. In partenza, Di Grassi (che il destino fortunato ha portato in pole) scatta meglio di Villa, Filippi e Petrov dalla quarta fila hanno un avvio migliore di Valsecchi in terza. Filippi affianca da destra il pilota della Durango, poi si sposta verso sinistra, Petrov fa lo stesso, ma in maniera minore, dall'altra parte. Valsecchi si trova chiuso a sandwich e non può far nulla se non colpire Filippi e poi senza controllo piomba su Zuber facendolo girare. Filippi con la gomma posteriore forata deve fermarsi ai box. Si ferma anche Panciatici per noie al motore. Inizio di gara terribile per la Durango.

Di Grassi tiene con decisione il comando con 2"9 su Villa poi Maldonado, Petrov, Hulkenberg, Valerio, Clos, Rigon, Mortara, Nunes.
Al 3° giro, Petrov supera Maldonado. Parente (11°) si difende da Grosjean poi attacca con successo Nunes per la decima piazza. Maldonado viene passato anche da Hulkenberg. Filippi al 13° giro rientra ai box. La situazione: Di Grassi, Villa a 3"1, Petrov a 4"6, Hulkenberg a 8"8, Maldonado a 10"1 poi Valerio, Clos, Rigon, Mortara, Parente. Ai box Kobayashi per problemi tecnici. Grosjean riesce a superare Nunes ed è 11°, ma per agganciare la zona punti deve raggiungere il 6° posto.

Nunes però non ci sta e replica con durezza a Grosjean, che non gode di rispetto tra i suoi colleghi. Nelle prime posizioni, nulla cambia, l'unico possibile duello riguarda Mortara e Parente per la nona piazza. Intanto si ritira anche Ricci. Perez (15°) tenta un sorpasso a Chandhok, ma arriva lungo alla prima curva. D'Ambrosio sale 16° passando Rodriguez. Vince Di Grassi su Villa e Petrov, Rigon è ottavo mentre Mortara difende con i denti il nono posto dagli attacchi di Parente.

Massimo Costa

Nella foto, Lucas Di Grassi (Photo Pellegrini)

L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 7 giugno 2009

1 - Lucas Di Grassi - Racing Engineering - 23 giri 37'17"075
2 - Javier Villa - Super Nova - 3"853
3 - Vitaly Petrov - Barwa Addax - 5"351
4 - Nico Hulkenberg - ART - 8"991
5 - Pastor Maldonado - ART - 10"426
6 - Alberto Valerio - Piquet GP - 11"197
7 - Dani Clos - Racing Engineering - 16"281
8 - Davide Rigon - Trident - 20"066
9 - Edoardo Mortara - Arden - 24"368
10 - Alvaro Parente - Ocean - 24"6
11 - Diego Nunes - iSport - 28"6
12 - Romain Grosjean - Barwa Addax - 32"7
13 - Giedo Van der Garde - iSport - 34"6
14 - Karun Chandhok - Ocean - 35"4
15 - Jerome D'Ambrosio - Dams - 40"0
16 - Sergio Perez - Arden - 41"1
17 - Roldan Rodriguez - Piquet GP - 42"3
18 - Ricardo Teixeira - Trident - 52"2
19 - Andreas Zuber - FMSI - 1'02"3
20 - Luiz Razia - FMSI - 1'37"7
21 - Kamui Kobayashi - Dams - 4 giri

Giro più veloce: Lucas Di Grassi 1'36"725

Ritirati
18° giro - Luca Filippi
14° giro - Giacomo Ricci
12° giro - Nelson Panciatici
3° giro - Michael Herck
0 giri - Davide Valsecchi

Il campionato
1.Petrov 33; 2.Grosjean 31; 3.D'Ambrosio 18; 4.Maldonado, Hulkenberg 17; 6.Di Grassi 16; 7.Filippi 13; 8.Mortara 10; 9.Zuber 8; 10.Villa 7; 11.Valsecchi, Valerio 6; 13.Van der Garde 5; 14.Kobayashi 3; 15.Chandhok

Di Grassi on top in race two

Lucas di Grassi has opened his win account for the season by dominating today's race in Istanbul, leading the field from lights to flag to put himself on top of the podium between Javier Villa and Vitaly Petrov.

The Brazilian led the field away from pole when the lights went out, and that was the closest they got to him all race, while behind him Davide Valsecchi and Luca Filippi resumed their battle from late in yesterday's race: the pair came together at turn one, with the former spinning around and into Andreas Zuber while the latter had his rear tyre shredded and had to limp all the way back to the pits for a replacement.

Di Grassi was determined to break his pursuer's spirits, and set a string of fastest laps with Villa the only driver who could stay within sight of the leader, albeit only just, while yesterday's race winner Petrov squeezed in behind them but didn't have the pace to stay with either man.

With the front men stringing out, the battle to watch was further back between Edoardo Mortara, Diego Nunes, Alvaro Parente and Romain Grosjean for ninth place: the Italian held on to the end despite race long pressure from Parente, but the then championship leader was unable to find a way by any of his competitors.

And when the flag dropped it was di Grassi who was the object of everyone's applause, finishing almost four seconds ahead of Villa with Petrov 1.5 seconds further back after claiming third position by nipping inside Nico Hülkenberg and Pastor Maldonado at the final corner of the first lap, while further back Alberto Valerio did a solid job to finish in the points for the second time this weekend.

Petrov's second Turkish podium gave him the championship lead from teammate Grosjean, with the Russian ahead by 33 points to 31, while di Grassi's victory moves him up to sixth spot with 16 points, 2 points behind Jérôme d'Ambrosio and one off the ART pair of Hülkenberg and Maldonado. It sets up an intriguing contest to come in Silverstone in just two weeks time.

Complete results available on http://www.gp2series.com/en//website/2009gp2series/results/season/

Friday, 29 May 2009

Poker

Per la prima volta in assoluto, vi offriamo la possibilità di far parte della sfida Sports Stars Challenge e di vincere un posto in una delle sette squadre che annoverano tra le loro fila campioni, anzi leggende, del calcio, rugby, boxe, automobilismo, freccette e golf.

Eccovi, di seguito, alcuni dei grandi nomi dello sport che hanno già confermato la loro presenza in quest'evento straordinario, che carbura con benzina ad alto indice d'ottano.

  • * Frank Leb�uf
  • * Giancarlo Fisichella
  • Jacques Villeneuve
  • Giorgio Pantano,
  • * Vitantonio Liuzzi*
  • Matteo Bobbi
  • Phil Taylor
  • * Ronald de Boer
  • * Sven Ottke
  • * Graeme McDowell
  • * Andy Goode
  • * Jan M�lby
  • * Agnieszka Rylik
  • * Thomas Helmer
  • *

Grazie all'Euroseries 3000 ed alla Fisichella Motor Sports International offriamo a 2 fortunati vincitori la possibilità d'imparare una tra le pi� esclusive e performanti macchine da corsa. La Coloni Motor Sports International, che ha sviluppato l'Euroseries 3000 vi offrirà la possibilità di vivere con la loro squadra un'esperienza di guida come nessun'altra. Che voi siate un pilota che vuole sviluppare il proprio talento oppure semplicemente un'appassionato della velocità che vorrebbe tanto cimentarsi al volante di una macchina da corsa, questa è la competizione che fa per voi.

Thursday, 28 May 2009

Fabio Onidi won the second race of Euro 3000 in Portimao.

The Italian Fisichella Motorsport International team driver finished ahead of the British Will Bratt (Emiliodevillota.com Motorsport) and of his fellow countrymen Fabrizio Crestani (Tp Formula).

This was an exciting race with a lot of duels and show, above all in the first laps when, after a few turns, Pastor Maldonado, race 1 winner, and Marco Bonanomi, went outside of the track, with the Venezuelan damaging his Lola's front wing. So Will Bratt took the lead followed by Herck and Onidi, who then took second position.

Fisichella's Italian tried to attack the leader and then managing to take the lead of the race, with Bratt very close to him throughout the race. Then Maldonado went into the pits to change the nose of his car coming back in the race in last position. The battle was also in the following positions, with Nunes hitting Gonzales damaging both cars. Fabrizio Crestani so managed to attack and overtake Herck, promoting to third. The leader Onidi did a small mistake allowing Bratt to close up to him, but didn't lose the first position. Behind the leaders, Clivio Piccione ended fifth ahead of Rodriguez.

Maldonado, instead, set the fastest lap.

In the end the drivers had good comments for the new Euroseries cars and their performance, power, speed and reliability, thus confirming the good choice of the organizers.

Lewis Hamilton

Hamilton to start last after late gearbox change

Lewis Hamilton will be starting last on today's Monte Carlo Grand Prix. The Brit's car was fitted with a new gearbox after hitting the barriers with the back of his McLaren.

Monaco

Monaco - La Ferrari spaventa la Brawn

La prima fila e il podio soltanto un mese fa parevano un sogno irraggiungibile. Erano il sesto team del mondiale e una via di uscita sembrava non esserci. In più, problemi tecnici si univano gli errori tattici, strategici, che compromettevano quel po’ di buono che si poteva ottenere. A Monte Carlo la Ferrari si è presentata come seconda forza del campionato. Dopo la Brawn, c’era la Rossa.